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Via Prospero Alpino, 20 - 00154 Roma

Un pianoforte e tanta voglia di stare insieme

Un pomeriggio con il progetto “GenerAzione green” tra musica, cultura, relazioni e cittadinanza attiva.

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Un pomeriggio di musica, condivisione e partecipazione nell’ambito del progetto “GenerAzione Green”, tra arte, convivialità e prevenzione.

Musica, cultura, relazioni e cittadinanza attiva sono stati i protagonisti del pomeriggio di sabato 3 ottobre organizzato nell’ambito del progetto “GenerAzione Green: l’invecchiamento attivo come energia rinnovabile per l’anziano e la comunità”, in collaborazione con Piano City Roma e con il coinvolgimento del CSAQ ACLI Bocciofila Ostiense, che ha messo a disposizione i propri spazi per accogliere l’iniziativa.

Un appuntamento pensato per promuovere la socializzazione e creare nuove occasioni di incontro e partecipazione, attraverso il linguaggio universale della musica. Circa 70 persone anziane hanno preso parte all’evento, condividendo un pomeriggio di ascolto, cultura e socialità. Hanno assistito all’esibizione della pianista Mariarosa Napoleoni, la quale, attraverso il suo talento e la sensibilità della sua interpretazione, ha accompagnato il pubblico alla riscoperta di alcuni grandi capolavori del Romanticismo e del Tardo Romanticismo. La musica è diventata così uno strumento per stare insieme, creare relazioni e valorizzare il tempo condiviso, confermando l’importanza di promuovere occasioni culturali e sociali dedicate alla popolazione anziana.

Dalla formazione alla partecipazione: gli anziani protagonisti della comunità

Al termine del concerto, il momento conviviale ha rappresentato un’ulteriore occasione di incontro e partecipazione, trasformandosi in uno spazio reale di protagonismo delle persone anziane. Alcuni dei partecipanti che avevano preso parte al percorso Antitruffa hanno scelto di mettere a disposizione degli altri le conoscenze e gli strumenti acquisiti durante la formazione, condividendo consigli e informazioni utili per riconoscere e prevenire le truffe. 

È nata così una spontanea esperienza di peer education, nella quale gli stessi anziani sono diventati portatori di conoscenza e promotori di consapevolezza all’interno della comunità. Un momento significativo che testimonia come l’invecchiamento attivo non significhi soltanto partecipare alle attività, ma anche contribuire in prima persona alla vita sociale, mettendo a disposizione degli altri esperienze e competenze.

L’iniziativa ha così rafforzato il valore della condivisione e della solidarietà tra persone della stessa comunità, dimostrando come ogni esperienza possa diventare una risorsa e come le persone anziane possano continuare a creare relazioni e valore sociale

 

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