Giovani e lavoro sono da sempre due coordinate centrali dell’impegno delle ACLI di Roma. Con il progetto “Made in Mediterraneo Up”, realizzato con il sostegno della Fondazione Roma, a queste se ne aggiunge una terza: l’artigianato.
Un settore che custodisce competenze preziose e che può rappresentare anche una concreta opportunità di formazione, crescita professionale e occupazione per le nuove generazioni. L’obiettivo del progetto è proprio quello di favorire l’incontro tra i giovani e i mestieri artigianali, creando occasioni nelle quali esperienza, manualità e conoscenza possano essere trasmesse e rinnovate.
Il percorso di Priscilla
Tra i percorsi avviati c’è quello di Priscilla, giovane apprendista nella Bottega di Leandro e Carola Gootscher, specializzata nel restauro del libro antico.
Seguire i suoi progressi significa entrare nelle righe di un mondo fatto di studio, precisione millimetrica e grande concentrazione. Chi si occupa di restaurare volumi antichi, infatti, interviene in particolare su fogli strappati, fragili, ingialliti o macchiati, pagine deformate dall’acqua o dall’umidità, cuciture allentate o spezzate, dorsi rovinati; e ancora si può occupare di reintegrare con materiali compatibili parti mancanti della carta.
Ogni intervento richiede tempo, competenza e gesti delicati. È un lavoro nel quale anche le operazioni apparentemente più semplici assumono un’importanza fondamentale per la conservazione del libro.
Il lavaggio di un foglio antico
Nel suo percorso di apprendistato, Priscilla ci accompagna alla scoperta di due fasi essenziali del restauro: il lavaggio e la collatura di un foglio antico.
Il lavaggio è un’operazione particolarmente delicata, utilizzata per ridurre sporco, impurità, macchie e sostanze accumulate nel corso del tempo. Prima di intervenire, il restauratore deve analizzare attentamente le condizioni della carta e valutare la compatibilità dei materiali, per evitare di alterare inchiostri, colori o caratteristiche originali del documento.
Il foglio viene quindi trattato seguendo procedure controllate e rispettando tempi precisi. L’obiettivo non è restituire alla carta un aspetto “nuovo”, ma migliorarne la leggibilità e soprattutto garantirne una conservazione più stabile nel tempo.
La collatura per restituire forza alla carta
Dopo il lavaggio si può procedere con la collatura, un trattamento che permette di restituire maggiore consistenza e resistenza alla carta.
Con il passare degli anni, infatti, i fogli possono diventare fragili, porosi e difficili da maneggiare. La collatura aiuta a consolidarne la struttura e a proteggerli, rendendoli nuovamente adatti a essere conservati, studiati e sfogliati. Anche in questa fase servono precisione e sensibilità. Ogni foglio reagisce in modo diverso e il restauratore deve saper osservare, dosare l’intervento e adattare la tecnica alle condizioni del materiale.
Un sapere che passa da una generazione all’altra
È proprio nella pratica quotidiana che Priscilla acquisisce competenze, impara a riconoscere i materiali e comprende l’importanza di ogni singolo gesto. Accanto ai suoi maestri artigiani, Leandro e Carola, il suo apprendistato diventa un vero percorso di trasmissione del sapere. Non vengono insegnate soltanto tecniche professionali, ma anche un modo di lavorare fondato sulla pazienza, sulla cura e sul rispetto per ciò che si ha tra le mani.
Il valore di Made in Mediterraneo Up risiede proprio in questo incontro tra generazioni. Da una parte ci sono maestri artigiani e artigiane che custodiscono esperienze maturate nel tempo; dall’altra giovani che possono trasformare quelle conoscenze in una possibilità concreta per il proprio futuro.





