Giovani, lavoro, futuro. Bilancio e rilancio del Cantiere Generiamo Lavoro

Una sala piena di giovani ha fatto da sfondo al quarto appuntamento della “Ottobrata Solidale”. Venerdì 11 ottobre si è tenuto, presso la Wegil, l’evento “Generiamo lavORO: cantiere aperto”. Un’occasione preziosa per tracciare il bilancio e rilanciare la nuova edizione del “Cantiere Generiamo lavORO”,  che quest’anno ha coinvolto oltre 30 giovani, offrendogli strumenti e coordinate per accedere al mondo del lavoro. 

Il progetto: il cantiere “Generiamo lavORO” è finanziato dalla Regione Lazio con le risorse statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche, e promosso dalle ACLI di Roma e dalla Pastorale Sociale della Diocesi di Roma, in collaborazione con Cisl di Roma Capitale e Rieti, Mcl Roma, Mlac Lazio, AC Roma, UCID Roma, Confcooperative Roma e Centro Elis.

Dopo i saluti istituzionali di Sabrina Alfonsi, presidente del Municipio Roma I Centro, che ha sottolineato come la formazione e la rete siano le parole d’ordine per avvicinare i giovani al lavoro, la parola è passata a Simona Onofri, coordinatrice di progetto, che ha illustrato metodologie e principi del Cantiere. Un percorso formativo ideato per “far conoscere ai giovani il proprio potenziale con l’obiettivo di valorizzarlo per affrontare con motivazione e fiducia il proprio futuro lavorativo”.

Il percorso: dalle tecniche di auto presentazione fino alle opportunità lavorative nel terzo settore; il tutto passando per i focus su diritti e tutele del lavoratore, sull’imprenditoria giovanile e sull’innovazione dei mestieri. Tante le tematiche affrontate durante gli 11 moduli, che si sono concentrati soprattutto sullo sviluppo delle competenze trasversali, le cosiddette soft skills, sempre più essenziali nel mondo del lavoro. Novità di questa edizione le work experience presso la Cooperativa Agricola Coraggio e la sede della  Wurth srl, con i ragazzi che hanno avuto l’occasione di toccare con mano l’organizzazione di queste due realtà.

Nel corso della mattinata sono intervenuti: Barbara Barbuscia, presidente MCL Roma, Pierluigi Bartolomei, direttore generale ELIS, Rosa Calabria, presidente Diocesano Azione Cattolica di Roma, Francesca Coscarella, segretaria Confederale CISL Roma Capitale e Rieti, Giorgio Giulienetti, presidente sezione Roma UCID, Marco Marcocci, presidente Confcooperative Roma. 

Le conclusioni della tavola rotonda, moderata dall’autrice Concita De Simone, sono state affidate a Don Francesco Pesce, incaricato per il servizio della Pastorale sociale e del lavoro della Diocesi di Roma, che ha evidenziato la particolarità del Cantiere Generiamo Lavoro, capace di “toccare con mano e sperimentare la fragilità dei giovani con la volontà di avvicinarli al mondo del lavoro”, esortando poi i tanti ragazzi in platea a “non perdere mai la propria umanità: perché la tecnica è un’aspetto meraviglioso ma non deve mai mettere in secondo piano l’uomo”.

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