C’è un piatto che mette d’accordo proprio tutti: la pasta. A tavola porta allegria e voglia di stare insieme. Ma a volte può fare anche molto di più. Sì, perché può trasmettere anche speranza e futuro. Lo abbiamo scoperto visitando il Pastificio Futuro, uno stabilimento di pasta secca artigianale che impiega i ragazzi dell’area penale e detenuti dell’Istituto Penale per i Minorenni di Roma “Casal del Marmo”. Qui tra lievito, presse e sfogliatrici, fare la pasta diventa un’occasione importante di crescita per tanti ragazzi.
Mercoledì 16 giugno questa realtà ci hanno donato oltre 390 confezioni di pasta artigianale tra spaghettoni, calamarata, maccheroni e fusilli. Un gesto di grande generosità che presto raggiungerà le famiglie più fragili accompagnate dalla nostra Buona Pratica di recupero delle eccedenze alimentari e di contrasto alla povertà “Il cibo che serve”.





