Descrizione
Made in Mediterraneo UP è un progetto realizzato dalle ACLI di Roma, grazie al sostegno della Fondazione Roma, che nasce con un obiettivo chiaro: trasformare l’artigianato in una concreta opportunità di lavoro per i giovani, valorizzando al tempo stesso il patrimonio culturale e produttivo del territorio.
L’iniziativa si inserisce nel quadro delle politiche attive del lavoro e punta a superare la logica assistenziale, offrendo competenze, formazione e accompagnamento professionale. L’idea è semplice ma potente: non fornire aiuto temporaneo, ma strumenti duraturi per costruire autonomia e futuro.
Attraverso il coinvolgimento di botteghe artigiane di eccellenza, il progetto crea un ecosistema in cui tradizione e innovazione dialogano, generando valore economico, sociale e culturale.
Contesto e obiettivi
Negli ultimi anni il settore artigiano a Roma ha subito una significativa contrazione, con migliaia di imprese scomparse e un rischio concreto di perdita di competenze e identità culturale .
Questa crisi non è solo economica, ma anche sociale: ogni bottega rappresenta un presidio di conoscenze, relazioni e storia. Allo stesso tempo, emergono segnali positivi: cresce l’interesse dei giovani verso l’autoimprenditorialità e i mestieri artigiani.
In questo scenario, Made in Mediterraneo UP interviene su più livelli per:
- Promuovere il valore dell’artigianato come leva culturale, sociale ed economica
- Orientare i giovani verso percorsi professionali nel settore artigiano
- Formare nuove competenze, sia tecniche che trasversali (creatività, imprenditorialità, competenze digitali e IA)
- Accompagnare al lavoro, attraverso coaching, placement e supporto all’autoimpiego
- Valorizzare le botteghe artigiane come luoghi di formazione e innovazione
- Favorire la trasmissione intergenerazionale dei saperi
A chi è rivolto
Made in Mediterraneo UP si rivolge a una platea ampia e strategica, con l’obiettivo di generare un impatto reale e diffuso sul territorio.
Il progetto intercetta innanzitutto studenti e studentesse delle scuole superiori, accompagnandoli in una fase cruciale di orientamento. In un momento in cui le scelte formative e professionali risultano spesso complesse e poco consapevoli, il progetto offre strumenti concreti per scoprire il valore dei mestieri artigianali e valutarli come opportunità di futuro.
Accanto a loro, il progetto si rivolge a giovani in cerca di occupazione, proponendo percorsi che uniscono formazione pratica e inserimento lavorativo. L’artigianato diventa così non solo un’alternativa, ma una reale possibilità di costruire una carriera solida e qualificata.
Un ruolo centrale è riservato anche agli apprendisti già inseriti nelle precedenti edizioni del progetto, che attraverso possono così consolidare e sviluppare le proprie competenze tecniche e trasversali. In questo contesto, la bottega artigiana si trasforma in un vero e proprio spazio di crescita professionale e personale, dove il sapere si trasmette attraverso l’esperienza diretta.
le attività
Made in Mediterraneo UP offre un percorso completo che unisce formazione, esperienza pratica e inserimento lavorativo:
- Formazione e apprendistato
I giovani partecipano a percorsi di training on the job all’interno di botteghe artigiane, dove imparano direttamente dai maestri.
- Orientamento e crescita personale
Attraverso laboratori e coaching, sviluppano: soft skills (comunicazione, lavoro in team, motivazione) competenze imprenditoriali
strumenti digitali e innovativi
- Accompagnamento al lavoro
ricerca attiva del lavoro; preparazione di CV e colloqui.
- Sensibilizzazione e rete territoriale
Eventi, workshop e campagne di comunicazione coinvolgono la comunità, le scuole e le istituzioni, promuovendo una nuova narrazione dell’artigianato
L'impatto
Le precedenti edizioni del progetto hanno già evidenziato risultati concreti e misurabili, dimostrando l’efficacia di un modello che integra formazione, esperienza pratica e accompagnamento al lavoro .
Attraverso l’attivazione di percorsi di apprendistato all’interno di botteghe artigiane di eccellenza, numerosi giovani hanno avuto l’opportunità di acquisire competenze professionali direttamente sul campo. Questo approccio ha favorito non solo l’apprendimento, ma anche l’inserimento lavorativo, con assunzioni e collaborazioni avviate al termine dei percorsi. In alcuni casi, il progetto ha sostenuto la nascita di attività autonome, accompagnando i partecipanti verso forme di autoimprenditorialità e contribuendo alla creazione di nuove realtà produttive.
Parallelamente, le attività di comunicazione e sensibilizzazione hanno contribuito a una crescente valorizzazione dell’artigianato, restituendogli visibilità e riconoscimento come settore strategico per lo sviluppo locale.

