Questa mattina, presso la Centrale Montemartini in via Ostiense 106, è stato siglato un protocollo d’intesa tra Roma Capitale – tramite l’Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda e l’Assessorato all’ Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti – e le ACLI di Roma e provincia per il recupero delle eccedenze alimentari prodotte nelle strutture alberghiere presenti sul territorio di Roma Capitale, da destinare a finalità sociali.
Il protocollo – al quale aderiscono anche associazioni di categoria e datoriali come Unindustria Roma e Lazio, Confcommercio Roma e Lazio, Assohotel, Federalberghi Roma, CNA Roma e Lazio Turismo, Confesercenti, Assoturismo Roma e Lazio – prevede la sensibilizzazione delle strutture alberghiere operanti sul territorio di Roma Capitale sul tema del recupero delle eccedenze alimentari quotidiane, quindi la ridistribuzione delle stesse per finalità sociali, grazie al contributo logistico delle ACLI di Roma. Le strutture che aderiranno potranno segnalare la loro scelta all’associazione attraverso una mail dedicata, e saranno poi le ACLI di Roma tramite i propri volontari e operatori che, nel pieno rispetto della legislazione vigente e delle norme igienico sanitarie e di sicurezza e igiene degli alimenti, recupereranno le eccedenze idonee al consumo e li ridistribuiranno alle realtà sociali che nella città aiutano e sostengono le persone in difficoltà.
Nel corso della mattinata, inoltre, è stata anche presentata la campagna di sensibilizzazione dal titolo “The Art of Saving Food”, un’iniziativa di comunicazione sociale promossa e realizzata dalle ACLI di Roma e BBDO Italy per contrastare lo spreco alimentare, promuovere stili di vita sani e solidali e contribuire all’educazione su un consumo consapevole. In particolare, la campagna prevede: – la messa in onda di uno spot tv che vuole trasmettere la bellezza del prendersi cura degli altri attraverso il cibo. Lo spot, realizzato nella significativa location del Centro Agroalimentare di Roma, è già stato trasmesso sulle reti del gruppo Mediaset raggiungendo milioni di spettatori in tutta Italia e dal 24 aprile al 2 maggio sarà in onda sulle reti Sky. – la pubblicazione di un volume cartaceo dal titolo “The Art of Saving Food – Il valore nascosto del cibo. Storie di bellezza, giustizia e solidarietà” che coniuga l’analisi di 10 opere d’arte, rilette in chiave contemporanea per collegarle al tema del cibo e dello spreco alimentare, a riflessioni culturali, dati e contributi di esperti e divulgatori come Ernesto Di Renzo, Raffaella Morselli, Vittorio Maria De Bonis, Fabio Ciconte e Fabio Massimo Pallottini. -una campagna mirata sui social – la realizzazione di un podcast originale che mette in dialogo arte e solidarietà. – attività educative e scolastiche che diffonderanno i contenuti della campagna sul territorio di Roma Capitale.
«Con questo protocollo – commenta Alessandro Onorato, ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale – rendiamo sistematica e strutturale una buona prassi sul recupero delle eccedenze alimentari che, in questi anni, abbiamo portato avanti con Acli Roma e i suoi volontari, protagonisti di un prezioso e generoso lavoro a beneficio delle persone più fragili. Ringrazio le associazioni di categoria che hanno dato la propria disponibilità a impegnarsi nel protocollo: la sinergia tra pubblico, privato ed enti del terzo settore è fondamentale per lo sviluppo della città e per creare benefici a tutti. Sono sicuro che grazie a questa collaborazione, Acli potrà migliorare sensibilmente la propria attività, che in 6 anni ha consentito di recuperare oltre 7,5 mila kg di cibo cotto e di donare oltre 3 milioni di pasti».
«Il cibo è cultura, socialità, condivisione, comunità, è collegato direttamente alla terra e al lavoro umano – dichiara Sabrina Alfonsi, Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti di Roma Capitale -. Oggi nelle grandi città questo legame è diventato invisibile, e costruire politiche contro lo spreco alimentare significa provare a ricreare questo legame, valorizzando le produzioni locali, redistribuendo le eccedenze alimentari e promuovendo una cultura che consideri il cibo non solo consumo, ma bene comune, rendendo i cittadini più consapevoli del valore delle risorse alimentari. In questo lavoro, che Roma svolge attraverso il suo Consiglio del Cibo, abbiamo la fortuna di essere affiancati da una realtà come ACLI che da anni porta avanti progetti per il recupero di cibo in eccedenza per redistribuirlo a chi ne ha bisogno, grazie alle decine di volontari che ogni giorno si muovono attraverso la nostra città. Per questo lavoro instancabile e dal profondo valore civico ringrazio la viceresidente Lidia Borzì, a cui sono legata da anni da una profonda stima e amicizia».
«Il momento vissuto oggi – afferma Lidia Borzì, vicepresidente delle ACLI di Roma e provincia – tiene insieme pensiero e opere, visione e concretezza, risposta ai bisogni e azione pedagogica, perché il nostro impegno contro lo spreco alimentare non si esaurisce nel recupero del cibo, ma tiene insieme contrasto alla povertà e interventi culturali ed educativi. È proprio dentro questo equilibrio tra intervento e prevenzione che è nata e cresciuta la nostra Buona Pratica “Il cibo che serve”, che ogni giorno da tanti anni ci permette di recuperare alimenti ancora buoni da panifici, mercati e grande distribuzione, per redistribuirli a parrocchie, mense e realtà solidali. Un gesto semplice, ma con un impatto profondo che oggi compie un ulteriore salto di qualità, diventando grazie a questo protocollo parte di una visione condivisa e una Buona Politica. Per questo voglio ringraziare l’Assessore Sabrina Alfonsi, l’Assessore Alessandro Onorato e tutte le realtà che hanno scelto di essere parte di questo percorso».

































