626.000 chilometri. Più o meno come fare 15 giri intorno alla Terra. Non stiamo parlando di missioni spaziali, ma di un viaggio molto più concreto e vicino alle persone: quello che abbiamo percorso nell’ultimo anno con “Il cibo che serve”, la nostra Buona Pratica di recupero delle eccedenze alimentari.
Ogni giorno con i nostri volontari abbiamo portato pane, frutta e verdura a rischio spreco, alle realtà solidali che sono al servizio delle persone più fragili. Una strada fatta di gesti quotidiani, impegno condiviso e attenzione al Bene Comune.
Ora però questo viaggio ha bisogno di nuove energie. Per continuare ad andare lontano, cerchiamo volontari pronti a mettersi in gioco.
Persone disponibili a guidare il nostro furgoncino “no waste”, a caricare sacchi di pane e cassette di frutta e verdura, ma soprattutto persone con spirito di servizio e sensibilità verso chi è in difficoltà.
I volontari saranno impiegati per:
- recuperare le eccedenze alimentari da forni, negozi e mercati
- smistare e preparare i pacchi viveri
- distribuire le eccedenze alimentari alle realtà in rete con la nostra Buona Pratica.
Quando? Dal lunedì al venerdì, anche solo per qualche ora del proprio tempo. Perché ogni chilometro in più può fare la differenza. E il prossimo tratto di strada potrebbe iniziare proprio da te.

