Quando l’Ottobrata Solidale incontra la Settimana della famiglia

Il tema della famiglia, analizzato a 360° in tutte le sue sfide e difficoltà quotidiane, è stato al centro della terza settimana della quinta edizione della “Ottobrata Solidale”. In collaborazione con la “Settimana della Famiglia”, venerdì 25 ottobre, presso il Teatro San Marco, è andato in scena l’evento “Bene comune: per un’economia a misura di famiglia”.

Economia e famiglia: sostenibilità economica, consumo responsabile, equo e solidale, fiducia nelle relazioni e il fondamentale legame tra istituzioni e attivismo sociale. Questi i concetti chiave emersi durante il workshop, in cui è intervenuto Paolo Frusone, membro di presidenza delle ACLI di Roma, che ha presentato principi, obiettivi e sviluppi del progetto di contrasto allo spreco alimentare “Il cibo che serve”, ed ha illustrato le potenzialità dell’applicazione “Roma che serve”.

Un’applicazione, totalmente gratuita e scaricabile ogni tipo di smartphone e tablet, che semplifica le donazioni di cibo da parte delle realtà produttive a favore delle associazioni, e  che permette a chi vive situazioni di bisogno di scoprire a Roma e provincia dove possono rivolgersi per trovare da mangiare, un letto per dormire o un posto per lavarsi, valorizzando così la rete di enti che  ruotano attorno al progetto.

Dal centro alla periferia: le voci del quartiere, delle Istituzioni, delle associazioni familiari e del mondo della cultura, invece, si sono date appuntamento, sabato 26 ottobre, al Centro Culturale “Elsa Morante” per l’evento  “La famiglia al centro…dal centro alla periferia”, realizzato sempre in collaborazione con la “Settimana della famiglia”.

Un incontro ideato per accendere i riflettori sulla situazione delle periferie e sulle possibili azioni di contrasto alla povertà educativa. Nel corso della tavola rotonda è intervenuta la presidente delle ACLI di Roma, Lidia Borzì, che ha sottolineato la necessità di “incamminarsi verso le periferie geografiche ed esistenziali, per ascoltare il grido della città, proprio dove questo nasce” nella speranza che “le istituzioni facciano un passo in avanti per sistematizzare le buone pratiche messe in campo dalle organizzazioni sociali, trasformandole in buone politiche”.

Divertimento con il progetto Be.Bi: a seguire nel pomeriggio presso la Parrocchia “San Giuseppe Da Copertino”, protagonisti i più piccoli con i laboratori di animazione e di educazione alimentare del progetto “Be.Bi. Benessere per i Bimbi” promosso dalle ACLI di Roma in collaborazione con LUMSA, CRS Cooperativa Roma Solidarietà, Laboratorio delle Idee e Suore Francescane Angeline, grazie al sostegno della Fondazione Con i Bambini nell’ambito del fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

 

 

 

 

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