A chi serve

Il pane a chi serve è un progetto delle Acli di Roma e dell’Unione panificatori della Confcommercio di Roma, realizzato col sostegno di Roma Capitale. Recupera pane e prodotti da forno altrimenti destinati allo smaltimento, e li distribuisce a persone in condizione di bisogno tramite le associazioni di prossimità.
Tradotto: pane e prodotti da forno “del giorno prima”, buoni ma destinati allo spreco, vengono ritirati presso i forni dalle realtà solidali di quartiere, che le distribuiscono a chi ne ha bisogno. La Confcommercio stima in 2.000 mila quintali al giorno la produzione di pane a Roma e provincia. Il 10% – 200 quintali – è puro spreco. Il pane A Chi Serve punta a recuperare e ridistribuire 2 quintali di pane e prodotti da forno, ogni giorno.

Il pane A Chi Serve esprime una rete solidale tra negozianti e realtà di solidarietà.

Sostegno sociale, abbattimento dello spreco.

A Chi si rivolge

A realtà solidali  (associazioni, enti, cooperative sociali, istituti, parrocchie, progetti, a titolo di esempio) che si occupino di sostegno alle fragilità sociali.

Supporto solidale, di prossimità.

Dove

L’iniziativa parte in via sperimentale in due municipi della capitale, l’undicesimo (Garbatella, San Paolo, parte di Ostiense e dell’Appio Latino) e il quarto (Monte Sacro, Val Melaina, Castel Giubileo, Casal Boccone). Per aprire, con la seconda annualità di progetto, all’intero territorio di Roma Capitale

Quando

Il progetto A Chi Serve è partito ufficialmente il 16 di gennaio. Prevede un percorso in più fasi.
Mappatura e fase di organizzazione
: gennaio – febbraio sui due municipi. Prevede: ricerca e messa in rete delle associazioni da coinvolgere, ricerca e messa in rete degli esercenti. Messa a punto della macchina organizzativa. creazione documenti e strumenti di verifica e controllo. Prime esperienze di raccolta e distribuzione.
Fase operativa: marzo – dicembre nei due municipi oggetto di sperimentazione.
Fase di verifica e sviluppo: ottobre – dicembre. Prevede: verifica e comunicazione dei risultati raggiunti, sviluppo attività per la seconda annualità del progetto

Come

I Forni dell’Unione panificatori che aderiscono all’iniziativa mettono giornalmente a disposizione una quantità, variabile, di pane e prodotti da forno per le realtà solidali. Le realtà solidali comunicano invece l’entità dei propri bisogni. Le ACLI di Roma registrano entrambi i dati, e mettono in relazione le singole realtà solidali e i forni sulla base delle reciproche esigenze.

Obiettivi

Sostegno sociale: coinvolgimento di almeno 25 realtà solidali, sviluppo in ciascun quartiere di una rete solidale.
Riduzione dello spreco: Recupero di 2 quintali di pane al giorno


Guarda il video su Striscia La Notizia

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