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Via Prospero Alpino, 20 - 00154 Roma

Formazione professionale; partito il corso per assistenti familiari

corso assistenti familiari

La figura dell’Assistente Familiare è oggi una professione sempre più qualificata, che richiede competenze specifiche e un costante aggiornamento. Non si tratta soltanto di offrire assistenza e compagnia, ma di acquisire una visione complessiva della cura: dalla persona all’ambiente domestico, fino al supporto nella gestione quotidiana, inclusa l’eventuale presenza di animali domestici.

È un ruolo che coniuga competenze tecniche e sensibilità umana. L’assistente familiare deve conoscere le migliori pratiche per la movimentazione e la deambulazione della persona assistita (come aiutarla ad alzarsi dal letto, curarne l’igiene personale o effettuare spostamenti in sicurezza), tutelando al contempo la propria salute fisica. Allo stesso tempo, è chiamato a prendersi cura dell’ambiente domestico, preservando quell’habitat familiare che rappresenta per l’assistito un luogo di memoria, protezione e identità.

Una cura e attenzione omnicomprensiva, in cui il benessere della persona viene considerato nella sua interezza.

Al via il nuovo percorso formativo

In questa prospettiva, giovedì 9 aprile ha preso il via il corso di formazione per Assistenti Familiari, promosso in collaborazione con Acli Colf. L’obiettivo è quello formare figure professionali qualificate per l’assistenza a persone anziane e fragili in ambito domestico.

Il primo incontro si è svolto presso la nostra sede di via Prospero Alpino 20, alla presenza della presidente Santina Giorgio e della vicepresidente Lidia Borzì, delegata nazionale ACLI per la Famiglia. Nel corso degli interventi è stato sottolineato come l’assistente familiare sia chiamato a inserirsi in contesti familiari spesso sconosciuti, nei quali diventa fondamentale costruire un rapporto di fiducia. In questo scenario, anche eventuali dinamiche di conflitto richiedono competenze relazionali specifiche e una preparazione approfondita.

È stato inoltre evidenziato come le figure della colf, tradizionalmente orientata alla gestione della casa, e della badante, focalizzata sulla cura della persona, converga oggi in un’unica direzione: quella di una professionalità dignitosa e necessariamente qualificata. “Dignità” è infatti la parola chiave emersa con forza durante l’incontro, in un contesto lavorativo in cui queste professioni sono ancora troppo spesso considerate marginali o di ripiego.

Un lavoro per la vita, a supporto della vita

A presentare nel dettaglio il percorso è stata la responsabile dello sviluppo associativo Giulia Di Gregorio: un ciclo di 15 incontri, in programma fino al 16 luglio 2026, che prevede anche la possibilità di svolgere uno stage presso strutture convenzionate. Un’opportunità concreta per affiancare alla formazione teorica anche il lavoro sul campo.

A coloro che garantiranno almeno l’80% delle presenze sarà rilasciato un attestato di partecipazione da parte dell’ente di formazione certificato A.G.S.G. S.r.l. Il percorso formativo include, inoltre, moduli specifici, dedicati all’invecchiamento attivo, l’aderenza terapeutica e l’alimentazione sana e la cucina mediterranea, e prevede un buono pasto dal valore di 5 euro per ogni giornata di formazione

La parola poi è passata alle docenti, la psicologa Alessandra Di Stefano e l’operatrice sociosanitaria, Ioana Alina Cristea, che in primis hanno sottolineato come questa professione non rappresenti soltanto un’opportunità lavorativa, ma un progetto in continua evoluzione, in cui la relazione con l’assistito diventa un elemento centrale, fondamentale e imprescindibile.

L’attenzione poi si è spostata su come svolgere le pulizie quotidiane e di fondo degli abienti interni ed esterni della casa.