(OMNIROMA) Roma, 08 GEN – “Domenica 10 gennaio 2016 alle ore 11.00 presso la chiesa di San Giovanni Evangelista in piazza S. Giovanni a Montecelio (Roma), durante la celebrazione della messa presieduta da S. E. Mons. Mauro Parmeggiani, vescovo di Tivoli, verranno benedette le campane donate dalle Acli di Roma e provincia e dal circolo Acli Mons. Francesco Rusconi di Montecelio per la chiesa di Sant’Antonio. Saranno presenti Lidia Borzì, presidente delle Acli di Roma e provincia, e il Cavaliere Giovanni Stazi, storico presidente del circolo Acli Mons. Francesco Rusconi di Montecelio”.
“La Messa – prosegue la nota – sarà concelebrata da padre Antonio Rencricca, Parroco di San Giovanni Evangelista e di Sant’Antonio, e segnerà anche l’apertura della Festa di Sant’Antonio Abate che si svolgerà a Montecelio dal 10 al 17 gennaio 2016, alla cui organizzazione ha partecipato attivamente il circolo Acli di Montecelio con la collaborazione del Gruppo Scout Servio Tullio, l’associazione Culturale La Vunnella e la Banda Musicale Cornicolana e che ha ottenuto il patrocinio della città di Guidonia Montecelio.
Le campane saranno dedicate ai Santi Monticellesi: San Giovanni da Triora dell’Ordine dei Frati Minori, nel bicentenario del martirio, e Santa Maria De Mattias, fondatrice delle Suore Adoratrici del Sangue di Cristo, nel 160° anniversario dell’apertura della Scuola di Montecelio”.
“Desidero ringraziare – commenta S. E. Mons. Mauro Parmeggiani, vescovo di Tivoli – le Acli provinciali di Roma per la donazione di queste campane, un gesto importante per la comunità cristiana di Montecelio e un riconoscimento per l’impegno del circolo Acli Mons. Francesco Rusconi a favore della cittadinanza”.
“La donazione – dichiara Lidia Borzì, presidente delle Acli di Roma e provincia – di queste campane vuole essere un ulteriore segno tangibile della attenzione delle Acli di Roma al territorio della città metropolitana di Roma Capitale in generale e di Montecelio in particolare, dove siamo presenti da quasi 60 anni, con il nostro circolo Acli, è per questo che abbiamo scelto proprio il giorno dell’apertura della Festa di Sant’Antonio Abate, appuntamento molto sentito dalla popolazione. Le campane sono lo strumento con cui la chiesa richiama a sé i propri fedeli con fare festoso, invitandoci all’accoglienza, all’apertura verso i più bisognosi e al dialogo interreligioso, come ci insegna Papa Francesco, un segno giubilare che vogliamo condividere con tutta la comunità di Montecelio”.
“Questa iniziativa – conclude il Cavaliere Giovanni Stazi, un energico 94enne e storico presidente del circolo Acli Mons. Francesco Rusconi di Montecelio – rappresenta la rinascita della chiesa di Sant’Antonio. Abbiamo deciso, infatti, in comunione con padre Antonio Rencricca di riacquistare le campane che furono rubate 40 anni fa. Ora ritornano al loro posto grazie al contributo delle ACLI di Roma e una volta benedette torneranno finalmente a suonare per la celebrazione di domenica 17 gennaio per la Festa di Sant’Antonio Abate”.