12/07/2010
Sono già 20 gli anziani,in poco più di una settimana, che hanno usufruito del servizio che le ACLI svolgono in collaborazione con il Comune di Roma e con altre associazioni

È iniziato da appena 9 giorni e già siamo stati attivati per circa 20 anziani.
Accompagni in strutture ospedaliere, assistenza domiciliare leggera e lunghe chiacchierate telefoniche dove gli anziani si raccontano, dove per qualche manciata di minuti non si sentono soli.
Come per esempio la storia di Assunta e Giuseppe
Ha chiamato lui il Pronto Nonno qualche giorno fa chiedendo un’assistenza per sé, perché costretto su una sedia a rotelle, senza particolari patologie se non la veneranda età di 92 anni.
Noi lo abbiamo ricontattato per concordare gli appuntamenti, ha risposto lei, Assunta, voce allegra e sbrigativa di chi non ha troppo tempo da perdere, ma non disdegna di fare due chiacchiere e raccontare che con Giuseppe sono sposati da 70 anni e che nonostante gli “acciacchi” dell’età ancora si vogliono bene e si sopportano. Lei soffre perché da sola non riesce a sollevarlo dalla sedia a rotelle e racconta dei loro figli e della loro super famiglia.
Alla fine della telefonata quando chiediamo se preferiscono un orario particolare lei ringrazia e dice che sono in partenza per Tivoli dove passeranno l’estate con il figlio; allora come mai hanno chiamato il Pronto Nonno?
“Per sapere se davvero non siamo soli” è la sua risposta…
No, Assunta e Giuseppe non siete soli, perché adesso avete un numero in più da chiamare ed è quello del Punto Famiglia delle Acli.
Fonte: Redazione
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