
Il Centro Missionario di Anzio in collaborazione con il circolo Acli S.Francesco ha inaugurato il terzo anno della "Mission Help". Nel 2008, infatti, il Centro Missionario ha dato vita a questa iniziativa, che ha visto realizzare varie cene di beneficenza, spettacoli di piazza, tornei, raccolte di viveri e tanto altro. Tutti gli incassi delle varie manifestazioni sono stati devoluti per opere missionarie (l’operato del Centro si può verificare sul sito
www.centromissioni.org).
Nel 2009 nasce la collaborazione tra il centro Missionario e il circolo ACLI S. Francesco che, avvalendosi della presenza della compagnia teatrale TAU al suo interno, ha realizzato la messa in scena di uno spettacolo teatrale.
“Hollywood è tutta n’artra cosa” è il titolo della commedia, curata dal regista Maurizio D'Eramo, che sarà messa in scena
presso il cinema teatro Fiamma in piazza Pia ad Anzio. Lo spettacolo si terrà il girono 13 marzo alle ore 21:00 e, in replica, il 14 alle ore 18:00.
L’incasso sarà utilizzato per l’acquisto di un potabilizzatore dell’acqua nell’orfanotrofio “Maison Enrica” di Kinshasa in Congo, struttura cogestita dal Centro Missionario e dall’Eco di Kinshasa di Latina. La struttura ospita 150 bambini vittime di guerra e di altre follie dell’uomo. Il potabilizzatore renderebbe l’acqua non infetta e quindi priva di rischi per la salute dei bambini.
Inoltre la Compagnia Tau ha cominciato un percorso di riqualifica che non vede più il suo fine ultimo nell'esibizione e nello spettacolo, ma nell'integrazione delle persone più deboli ed è per questo che nella compagnia trovano posto tre ragazzi diversamente abili: Andreina, Francesco e Piero. Ma non solo. È iniziato, infatti, un processo di integrazione di ragazzi che stanno compiendo un percorso di reinserimento e recupero dopo essere stati vittime della tossicodipendenza, a tal fine la compagnia svolge le sue prove all’interno della comunità di recupero per tossicodipendenti "L’Approdo" di Lavinio. Nel processo di integrazione rientra anche il far conoscere ai ragazzi non vittime della droga, la realtà della dipendenza ed è per questo che alcuni giovani sotto i 30 anni del circolo Acli, il gruppo Agorà, sta vivendo l’esperienza del teatro in comunità.
Simone Borri
Presidente del circolo ACLI e consigliere del Centro Missionario