
Rispondendo all’appello di Benedetto XVI che invita alla solidarietà, la diocesi di Roma ha stabilito l’invio di 50mila euro per gli aiuti nella fase di emergenza dopo il sisma catastrofico che ha colpito il Cile sabato 27 febbraio. Un segno che vuole esprimere «a nome dell’intera diocesi sotto la guida del cardinale vicario Agostino Vallini, vicinanza nella preghiera e solidarietà alla Chiesa cilena», si legge nel testo del comunicato inviato questo pomeriggio dalla Caritas diocesana. La Caritas di Roma infatti istituisce inoltre un fondo di solidarietà per coloro che, attraverso un contributo concreto, vogliano esprimere un segno di speranza e di vicinanza per la popolazione cilena ed invita le comunità parrocchiali e la città di Roma ad aderire all’iniziativa.
Gli interventi avverranno attraverso la rete di Caritas Internationalis che affiancherà la Chiesa locale in questa delicata fase per le operazioni di soccorso e ricostruzione. Il Presidente della Conferenza episcopale cilena, monsignor Alejandro Goic, ha confermato la pronta attivazione della Chiesa locale e in particolare della Caritas per stare accanto alle famiglie colpite e a quanti hanno perso affetti e abitazioni. Già mobilitati i centri Caritas nelle 5 arcidiocesi e nelle 18 diocesi del Paese sudamericano, con il sostegno delle parrocchie. I primi aiuti si stanno distribuendo nelle zone di Maule e Bío Bío che sono le aree più colpite.
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Causale:CILE terremoto
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Fonte: Romasette.it