titolo formazione direkta patronato CAf
 
titolo formazione direkta
titolo formazione direkta
 
Home | Principale: L'opinione del Presidente | Scompaginare la stagnazione. Sogno, realtą, avvenire
Scompaginare la stagnazione. Sogno, realtą, avvenire

01/03/2010

Due anni fa abbiamo deciso di puntare sulla bellezza del nostro sistema: oggi molti sogni si stanno realizzando.

I mandati presidenziali, nelle ACLI, durano quattro anni. A metà di essi si celebra la COP, Conferenza Organizzativa e Programmatica: in vista di quest’appuntamento nazionale di Aprile, le ACLI delle Province del Lazio si sono riunite per la loro COP Sabato 27 Febbraio. A metà mandato è anche la Presidenza romana. Tempo dunque di fermarsi e tentare un rapido bilancio. “Scompaginare la stagnazione” era il titolo scelto per il nostro Congresso, che suonava veramente come un mandato ed un impegno. E quella vocazione, oggi, risuona sempre più attuale ed esigente. Abbiamo scritto diverse volte che non ci possiamo rispecchiare nel panorama politico nazionale degli scandali, le cui acque stagnanti sono torbide e fetide. Abbiamo detto di come i lavoratori, le famiglie, i giovani non trovano risposte alle proprie aspirazioni e alle proprie necessità nel dibattito ideologico tra schieramenti. Due anni fa abbiamo deciso di puntare sulla bellezza e la freschezza delle risorse del nostro sistema. Nel presentarci alle istituzioni, avevamo alcuni sogni.



A soli due anni di distanza – un anno è come un giorno solo nei tempi della politica – rivedendo queste immagini, possiamo già dire come molti di questi sogni si siano realizzati o si stiano realizzando. Lavoro intenso, grande entusiasmo, una collaborazione con le istituzioni fondata sulla volontà di raggiungere il bene comune, sulle cose concrete e non sulle bandiere di un secolo passato, e credo tanta umiltà, stanno portando i frutti attesi. Lo sguardo indietro serve allora al compiacimento? Tutt´altro! Abbiamo detto che si tratta di un impegno, di un mandato. L´impegno è sempre verso qualcuno. Il pane da dare è quotidiano: ogni giorno viene richiesto e non ci si può fermare. E il mandato viene da qualcuno: non decidiamo noi quando finisce la storia e i tempi sono alla pienezza. Noi possiamo solo cercare di leggerne i segni. Non siamo noi a dover cercare un senso a questa storia. Ci è stato dato, e ogni giorno ci piace leggerne una pagina nuova, scoprendo nuovi aspetti, ed estraendo dallo scrigno cose nuove e cose antiche. Noi restiamo giovani. Noi non siamo disperati. Noi no. Ogni giorno un passo oltre.





Non sono ancora presenti commenti per questo Articolo.


Pubblica un commento
(obbligatorio)
(obbligatorio)
(obbligatorio)
  e inseriscilo qui (obbligatorio)



facebook share ok notizie delicious technorati yhaoo live my space digg google